Millesoluzioni Forums

Versione completa: Recessione con ripresa? che ne dite?
Al momento stai visualizzando i contenuti in una versione ridotta. Visualizza la versione completa e formattata.
«L'area euro resta in recessione, con segnali di miglioramento che devono ancora evolvere in una ripresa». Questa l'analisi dello staff del Fondo Monetario Internazionale nel rapporto annuale sull'area euro in cui prevede un calo del 4,8% del Pil nel 2009 e dello 0,3% nel 2010, un deficit/Pil in peggioramento al 6,2% e al 6,9% rispettivamente ("da 0,6% nel 2007") e il debito all'88% del Pil nel 2010 dall'81% quest'anno contro il 69,6% del 2009.
I Direttori esecutivi dell'Fmi, riporta Radiocor, mostrano approvazione per le politiche macro-economiche e gli interventi nel settore finanziario per fare fronte alla crisi, così come per le misure non convenzionali prese dalla Bce a sostegno del credito e per il suo atteggiamento accomodante sui tassi che "andrà mantenuto". Al tempo stesso sottolineano che la crisi offre "una finestra di opportunità" per intensificare le riforme strutturali.

«Il forte calo della ricchezza finanziaria, l'aumento dei risparmi privati, le rigide condizioni di credito e le correzioni degli squilibri globali in atto sono i fattori-chiave del declino economico, che é stato accentuato dalla correzione di squilibri di matrice nazionale in alcuni Paesi», si legge nel rapporto. I Directors prevedono che il calo dell'attività si faccia più moderato durante il resto del 2009 per lasciare il passo a «una modesta ripresa" nel 2010, ma su tutto lo scenario grava "una significativa incertezza». Il recente miglioramento del 'sentiment' e di altri importanti indicatori segnalano solo una riduzione del passo della contrazione dell'output, mentre restano molto incerte la forma e i tempi della ripresa.

L'area euro é inoltre esposta a «forti pressioni disinflative», sottolinea il rapporto, ricordando che l'inflazione di base é caduta allo zero per cento lo scorso maggio dal picco del 4% di metà 2008, di riflesso sia al calo del prezzo delle materie prime ma anche per l'indebolimento dell'attività economica.
L'Fmi si sofferma anche sul fatto che il sistema finanziario dell'area euro «resta sotto considerevole tensione» sebbene le iniziative intraprese dalle autorità abbiano contribuito a contenere il rischio sistemico, per quanto il ricorso da parte delle banche, in particolare ai piani di ricapitalizzazione, sia stato considerevolmente inferiore ai fondi che sono stati resi disponibili.
Secondo i membri del Board esecutivo dell'Fmi sono necessarie altre «decisive iniziative di indirizzo politico, soprattutto nel settore finanziario per raggiungere la ripresa e fare ritorno a una crescita che si auto-alimenti» e anche la probabile azione di freno che la crisi avrà sul potenziale di crescita, evidenzia la necessità di riforme strutturali più vigorose.
URL di riferimento